Fino a pochi mesi fa facevo il backup automatico online del mio mac (e dei miei dischi esterni) con Backblaze. Poco più di 6€ al mese per avere storage illimitato per poter backuppare automaticamente (con la loro applicazione) tutto il mio computer.
Ultimamente sono diventati un po’ troppo… aggressivi, soprattutto con le notifiche giganti non richieste e che non possono essere disattivate, e questo era diventato un problema gigante, specie nei casi in cui non avevo scordato di ricaricare la carta di credito e un popup gigantesco non di sistema appariva sul monitor mentre era collegato ad un proiettore esterno per lavoro, facendomi imbarazzare abbastanza.
Sto quindi cercando un’alternativa, esiste qualcosa di comparabile a Backblaze? Le alternative che ho trovato o costano 4 volte tanto, oppure hanno limitazioni gigantesche.
Yukon Airways ha criminalmente ricevuto veramente poca diffusione, se ne è parlato molto meno di quello che meriti.
Apparentemente un medium game quasi puccioso, con aeroplanini e plance tematiche, il gioco è in realtà un german pick-up-and-delivery che richiede una sopraffina capacità di pianificazione. La poca interazione presente è pero’ in grado di scombinarvi completamente i piani.
I dadi sono passeggeri, che ad ogni turno si lanceranno solo per essere assegnati ad uno dei sei moli.
Durante la partita dovremo innanzitutto caricare uno o più passeggeri dello stesso colore da un molo, che ci darà un bonus, e imbarcare carburante in maniera inversamente proporzionale al numero di passeggeri imbarcati. Più ne trasporti, meno benzina puoi fare. Pagando si può scegliere di spostare passeggeri fra i moli.
Nella fase di volo invece dovremo giocare una o più carte biglietto per portare i passeggeri a destinazione. le carte offrono anche icone, quando faremo un tris di icone riceveremo anche un bonus, che può essere anche benzina. Ecco che giocare la giusta combinazione di carte al momento giusto diventa cruciale per il trasporto del nostro passeggero.
Consegnando passeggeri si riceveranno anche aggiornamenti al nostro aereo, rappresentati dalle lancette e dai pulsanti sulla nostra plancia.
L’ordine di turno è variabile e fondamentale, e varia in base all’ordine scelto sui moli nella fase precedente.
Il gioco ha poche regole che scorrono via veloci, ma è una bella sfida stretta anche per i germanisti più incalliti. I tempi morti non sono eccessivi, ma solo perché mentre gli altri ragioneranno sulla loro mossa, anche voi necessariamente dovrete fare lo stesso.
Ho trovato questo Yukon Airways un amore istantaneo quando me lo fecero provare. Un gioco elegante, con componenti strepitosi e tematici, soffuso di un amore verso i luoghi dello Yukon.. l’autore infatti si è ispirato all’azienda di famiglia quando il padre (ormai purtroppo deceduto) volava il suo idrovolante per trasportare passeggeri in giro per lo Yukon. Le foto nel manuale e sulle plance, anche se rimaneggiate, sono le vere foto dell’autore da piccolo.
Il gioco costa poco, 42€ nuovo al netto di vari sconti. io l’ho preso ad una 30ina, straconsigliato, molto più bello, profondo e soddisfacente di tanti altri titoli costosi che ormai infestano il mercato.
Vorrei creare un elenco con tutte le associazioni ludiche attive presenti in italia, così che i nuovi giocatori possano trovare quella della propria città per poter giocare e conoscere altri appassionati.
Se conoscete associazioni che non sono già incluse nella lista, segnalatele nei commenti!
TOSCANA
Firenze - Giocozona (tutti i mercoledì 21-00) Exfila, Via Monsignor Leto Casini 11
Firenze - Save The Meeple (tutti i venerdì 21-notte) Via degli Aceri 1
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Prendo spunto da questo commento di ![email protected] e vi chiedo: quali sono i titoli che avete comprato ma non riuscite mai a giocare, o non tanto quanto vorreste?
Inizio io: Oath (ed ho dovuto pure venderlo). Gioco bellissimo che adoro ma che soffre di due grossi difetti: spiegone troppo lungo e un grosso kingmaking (ovvero a fine partita un giocatore deciderà chi far vincere).
Compagnie delle Indie è un gioco uscito da pochissimo e presentato quest’anno a Modena Play, arrivato pochi giorni fa e finalmente abbiamo potuto giocarlo per intero!
Nel gioco siamo una delle compagnie che nel 1700 importavano spezie dall’india e dalla cina, e questo è esattamente quello che dovremo fare nel gioco.
Dovremo infatti acquistare vascelli, aumentare il numero dei nostri moli per tenere più navi, spostarsi a giro per l’oriente ad acquistare tè, caffè, zafferano e zucchero per tornare in inghilterra a venderlo.
Avremo due mercati dinamici che indicheranno il prezzo di acquisto e vendita in base a quanto gli altri giocatori acquisteranno e venderanno ogni risorsa (in pratica dei cubetti sul mercato un po’ stile Alta Tensione o Brass) ma ci saranno anche dei dadi e delle carte - che i giocatori potranno manipolare -, ma il twist più interessante è che potremo anche andare ad acquistare azioni delle altre compagnie degli altri giocatori (o della nostra) per ricevere dagli stessi un dividendo in base a quanto quella compagnia ha guadagnato vendendo durante il turno.
Il gioco si spiega relativamente veloce, è abbastanza fluido anche se devo indicare un downtime abbastanza importante se ci sono giocatori che vanno in paralisi da analisi.
Fondamentalmente l’ho trovato piacevole ma non un capolavoro, avrei spinto di più sulla parte azionistica che è stata implementata in modo forse un po’ poco coraggioso. Comunque consiglio di provarlo se siete amanti del genere perché è divertente!
In Imperial 2030 si prende il ruolo di banchieri svizzeri che compreranno bond delle singole superpotenze in modo da guadagnare il massimo dei soldi a fine partita.
Non ci sono dadi, non ci sono carte, è un gioco completamente deterministico e ad informazione completa. Il giocatore che in qualunque momento otterrà la maggioranza dei bond di una nazione ne prenderà il controllo finché qualcuno non ne acquisterà più di lui.
la cosa geniale è che il turno non si divide fra i giocatori, ma fra le nazioni. questo significa che se un giocatore controlla più nazioni, in un round può giocare più volte. è anche vero che non sempre conviene controllare una nazione, dato che si vince in base ai bond acquistati.
le nazioni che performeranno meglio (tassando un territorio più ampio) riceveranno un moltiplicatore più alto, che a fine partita aumenterà il valore dei singoli bond di quella nazione. i giocatori saranno quindi incoraggiati ad acquistare dalla nazione più prolifica. inoltre chi controlla una nazione è anche spinto a tenerla sempre sull’orlo del baratro: potente per aumentare il proprio moltiplicatore, ma non troppo per evitare un inevitabile turnover da parte di un avversario.
la cosa più creepy di questo gioco è che è quasi una perfetta simulazione di quello che succede nel mondo reale, con i grossi capitali che vanno a supportare varie nazioni, e spesso un giocatore che controlla due nazioni diverse potrà decidere di mandarle in guerra fra loro solo perché per lui è più conveniente sfoltire truppe (che vanno pagate).
assolutamente un grande classico, vi vedrete ridere attorno al tavolo ma dentro di voi aleggerà la disperazione di sentire esattamente la stessa euforia che provano i mercanti di morte quando decidono di far invadere l’africa.
Vi lascio un paio di foto, il mio amico ci ha speso veramente una fracca di soldi! Tutto comprato su Etsy, io stampo in 3D da tempo ma devo dire che la qualità delle stampe era veramente superlativa!
e al posto del tabellone, ovviamente aveva un playmat 😂 (credo di avere un fetish per i playmat fra l’altro)
e voi? componenti deluxe si, oppure preferite i token per una maggiore leggibilità?
devo dire in questo caso che i meeple custom erano più leggibili dei token, che erano piccoli e confusi da vedere da lontano.
E comunque Root è un gioco che si ama o si odia… voi lo amate o lo odiate?
Su /c/giochi da tavolo vedo salire regolarmente il numero degli iscritti, ma l’engagement è andato praticamente a zero da una quindicina di giorni a questa parte. Che succede? Come posso migliorare le cose?
Tutti noi amiamo giocare, ma in quanti conoscono il tema dei loro giochi preferiti?
Vi propongo un quizzone dove dovrete indovinare il titolo del gioco partendo dall’ambientazione!
RISPONDETE SOLO USANDO IL TAG SPOILER! per usarlo dovete mettere i due punti per 3 volte di fila, scrivere spoiler risposte, scrivere la vostra risposta e mettere di nuovo 3 due punti. Esempio:
::: spoiler risposte
a) la vostra risposta
ecc.
:::
a) Francia, 1289. Il Re ha deciso di rinforzare i confini del regno costruendo un nuovo castello. Sceglie un piccolo villaggio, che nelle operazioni di ricostruzione diventerà piano piano una grande città, e voi dei grandi nobili di prestigio a corte.
b) Portogallo. Re Manuel I, di ritorno da una visita ad Alhambra in Spagna, viene colpito dalla bellezza delle decorazioni dei Mori. Tornato in Portogallo, incarica i suoi migliori artisti di portare quelle particolarissime decorazioni nel Palazzo Reale di Evora.
c) La città di Gravehold è in serio pericolo a causa della misteriosa apparizione dei mostruosi Nameless, un’orda di orrori terrificanti che minacciano di distruggere tutto. I migliori maghi di Gravehold sono chiamati all’azione per difendere la città.
d) Il 17esimo secolo è stato un periodo duro per i contadini: la peste ha infatti ucciso metà della popolazione Europea. Nel 1670 in Europa centrale le popolazioni devono rinnovare le loro terre, le loro abitazioni, ma soprattutto far sopravvivere loro e la loro prole dalla carestia. Voi e la vostra famiglia vi rimboccate le maniche…
e) ogni anno, in città si svolge un bazaar di 9 giorni all’interno delle sue mura. I migliori (o peggiori) venditori di fuffa e maghi da strapazzo vari offriranno le loro pozioni magiche per curare piedi puzzolenti, singhiozzo, pozioni d’amore e quant’altro.
f) E’ il 26esimo secolo e la Terra sta recuperando da una catastrofica esplosione che ha sterminato la maggior parte della popolazione secoli fa e ha creato condizioni invivibili sul pianeta. Gli esseri umani rimanenti si sono divisi in quattro ideologie radicalmente diverse tra di loro su come dover ricostruire il mondo: Armonia, Dominazione, Progresso e Salvezza. L’unico punto di contatto tra i seguaci di queste ideologie è l’incontro nella Capitale.
Io personalmente me ne sono innamorato già a Modena! Non è il gioco della vita, ma lo trovo sempre molto interessante e soddisfacente.
Bisogna amministrare il proprio Stato, scegliendo un’azione fra 4 disponibili (sono carte che vengono ciclate ad ogni round) e la selezione delle azioni non è per nulla banale perché ci sono anche degli eventi che avvengono in base all’azione che si sceglie.
Bisogna fondamentalmente amministrare il proprio tesoro e usare queste azioni per salire (o scendere) su uno dei 10 (mi pare) tracciati a disposizione: politica, consenso, amministrazione, economia, industria, scuola, stampa, ecc.
Il gioco è fondamentalmente un gioco di combo: si sale su un tracciato che ti fa salire su un altro tracciato che ti fa usare una tessera per salire su un altro tracciato ancora. Anzi, è un gioco di combo sotto steroidi!
Chi non apprezza le combo dice che è troppo complesso da calcolare, chi invece ama questo tipo di giochi si è trovato molto bene.
A me piace molto, si chiude in poco più di un’oretta e si spiega molto facilmente, nonostante richieda comunque un livello di pensiero elevato. Il tema c’è ma non è permeante, a tratti è quasi un astratto. La sensazione che si ha verso la fine della partita, quando si spalano soldi, azioni e punti è veramente soddisfacente e riuscire a calcolare esattamente cosa convenga fare non è mai facile.
Autobahn è un gran gioco, e fresco. Il modo in cui si fanno punti è geniale, anche se le prime partite ti manda di fuori.
Pero’ l’ergonomia è orribile e non riesco a spiegarmi il perché di certe scelte. I camion con le merci che cadono, senza un vero sistema per agganciarli (per fortuna si risolve facilmente con una stampante 3D), le strade che sono troppo piccole per metterci il camion sopra, i camion che coprono il colore della strada, il dover costantemente aggiornare il valore delle città… metà di questo gioco è un incubo logistico, che sarebbe potuto essere risolto in maniera veloce, con 3 playtest di numero.
secondo me ha veramente bisogno di una seconda edizione al più presto, o perlomeno di un pack di componenti deluxe/aggiornati.
sulla scalabilità invece, giocare una partita in 4 giocatori è un gioco diametralmente opposto al giocarla in 2. sul tabellone non esistono sistemi di scalabilità ad eccezione del numero di dipendenti nelle stanze. Il che fa di Autobahn un titolo che gioca in modo molto diverso tra 2 e 4 giocatori. in 2 sarà tutto molto largo e non si avranno mai problemi di soldi, mentre in 4 saremo spesso costretti a mosse obbligate, come consegnare merci in modo non ottimale solo per prendere soldi per fare la prossima mossa.
in 2 giocatori mi è piaciuto molto, in 4 l’ho trovato punitivo in maniera quasi casuale. alle volte non hai il controllo della situazione e ti ritrovi chiuso in un vicolo cieco solo perché i tuoi avversari ti ci hanno involontariamente rinchiuso.
Innanzitutto, per chi ha vissuto le sale giochi degli anni ‘90, Bullet è la versione da tavolo di Super Puzzle Fighter II Turbo, e già da qui è difficile non amarlo.
Durante la partita si gioca tutti in contemporanea, con un timer di 3 minuti (dato da una serie di canzoni stile anime che trovate sul canale youtube della Level99). In questi 3 minuti si dovranno pescare tutti i token dal proprio sacchetto, che scenderanno nella nostra area di gioco personale. Dovremo quindi usare le mosse dal mazzo del nostro personaggio (asimmetrico) per manipolarne la posizione e cancellarne il più possibile. Come da tradizione, i token che avremo cancellato andranno ad ingolfare l’avversario alla nostra sinistra nel turno successivo.
Il gioco si spiega veloce, e si gioca anche velocissimo. Una partita dura circa 15-20 minuti, e ovviamente finita la prima viene subito voglia di farne un’altra.
Il gioco base include solo dei normalissimi token di cartone, che per chiunque abbia giocato a Ciarlatani o qualsiasi altro bag-building game, non sono il massimo del comfort. La Level99 offriva anche dei token deluxe di legno, ma purtroppo sono andati sold-out da tempo. Da qui la decisione di progettarmi, stamparmi e dipingermi dei token con la stampante 3D sulla falsariga di quelli ufficiali.
Se anche voi avete Bullet e una stampante 3D, ho pubblicato gli STL nella sezione Files di BGG!
Non chiedo i giochi preferiti in assoluto perché altrimenti si aprirebbe un mondo 😂 piuttosto, quali sono i cinque giochi che ritenete più belli o migliori, fra quelli che possedete in libreria, e perché?
Parto io:
Terraforming Mars: scelta scontata e quasi banale, ma lo trovo un gioco incredibile, mai noioso e che ad ogni partita si rinnova completamente. le espansioni poi cambiano il modo in cui si gioca senza pero’ cambiare il sapore del gioco.
Imperial Steam: un gran capolavoro. Gioco clamorosamente difficile, ma una perla rara che non mi ha stancato mai. Si gioca contro gli avversari, ma anche contro il gioco stesso, che con cattiveria ti punisce se non pianifichi minuziosamente i tuoi turni futuri.
Mage Knight: altro gioco incredibilmente difficile, molto più difficile anche di Imperial Steam secondo me, ma che ti ricompensa di ogni minuto speso a leggere e capire il manuale con la capacità di poter piegare il gioco, rendendoti incredibilmente potente senza quasi che tu te ne accorga. Il migliore in assoluto fra i solitari.
Eclipse Second Dawn: gioco che riesco ad intavolare solo poche volte l’anno, americano nell’anima ma german di adozione, questo gioco riassume in 3 ore scarse la vita dei 4X spaziali. Il sistema di costruzione delle proprie astronavi è qualcosa di assolutamente geniale, e partire in preda all’alea per arrivare in fondo al match con i dadi che fanno esattamente quello che tu vuoi è una sensazione bellissima. I materiali della Second Dawn poi sono incredibili.
Imperium Classics: deckbuilder di civilizzazione con una tematica fortissima, con meccaniche assolutamente geniali. ogni volta che si esaurisce il mazzo, la nostra civiltà si evolve un po’ e questo si riflette andando ad aggiungere una nuova carta un po’ più potente al nostro mazzo. Bisogna sedare rivolte, conquistare terre e difendersi dagli avversari.
Menzioni d’onore: Ark Nova, Revive, Clinic, Alta Tensione, Azul, Autobahn, Brian Boru, Skytear Horde.
Immune, di Philipp Dettmer, più noto come autore del canale youtube Kurzgesagt dove fa divulgazione scientifica tramite delle animazioni pucciosissime ma anche molto chiare ed accurate, è un libro che cerca di sviscerare in modo comprensibile per i non-medici come funziona il sistema immunitario.
anche nel libro non mancano le illustrazioni che hanno fatto il successo del canale youtube.