Un dirigente di OpenAl descrive come un inferno lo scenario in cui modelli open-source diventino competitivi con quelli proprietari, definendolo "comunismo dell'IA"
Un dirigente di OpenAl descrive come un inferno lo scenario in cui modelli open-source diventino competitivi con quelli proprietari, definendolo "comunismo dell'IA"
Se anche tu provi quella strana vertigine che si prova quando qualcuno descrive come spaventoso ciò che invece consideri un risultato possibile e desiderabile, leggiti l'articolo
https://www.the-bunker.it/en/rubrica/the-spectre-of-communism-in-ai/
8 replies
@G3rt @opensource
Riflessioni sull'implementazione dell'Inteligenza Artificiale nel sistema scolastico
https://noblogo.org/cybershiva/riflessioni-sullimplementazione-dellinteligenza-artificiale-nel-sistema
https://noblogo.org/cybershiva/riflessioni-sullimplementazione-dellinteligenza-artificiale-nel-sistema
@G3rt @opensource Mi risulta che molti modelli aperti siano sviluppati da compagnie Cinesi, e ovviamente agli Americani non sta bene di vedersi sorpassare nella corsa della IA dai loro antagonisti geopolitici.
La definizione di cosa sia "spaventoso" e cosa no per gli Stati Uniti è sempre dipeso fin dall'era della Guerra Fredda solo se siano loro a stare in cima sopra gli altri oppure no.
@G3rt @opensource @betelgeuse93 Ovviamente i rischi di un controllo dei modelli AI da parte di entità proprietarie sono molto preoccupanti, a partire dalla manipolazione delle opinioni pubbliche: una volta accettate come la verità assoluta potrebbero invece essere usate per veicolare il pensiero collettivo verso una direzione prestabilita e di interesse di singole entità ecc.
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@G3rt @opensource Ma è anche vero che le innovazioni avvengono naturalmente laddove ci sono piu incentivi per crearle, ed è naturale che chi sviluppa o finanzia la creazione di strumenti tanto potenti desideri ottenere un vantaggio.
In conclusione, certo sarebbe bello che le AI fossero libere e a portata di tutti, e che i relativi modelli siano open source e sviluppato da molte entità pubbliche, libere, e senza scopo di lucro; ma è semplicemente un' utopia
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@G3rt @opensource
Nella realtà dei fatti è altamente improbabile che accada.
Potranno sicuramente essere sviluppati modelli AI pubblici, ma quelli proprietari saranno inevitabilmente piu potenti.
Resta il dilemma di come difendersi dalle cattive intenzioni?
@shiva @G3rt @opensource Non è molto il mio campo, ma leggo da qualche tempo che gli Americani stanno sudando freddo perché vedono le AI cinesi open source, come Deepseek, essere diventate competitive in tempi record da rendere già superate, se non a breve, quelle delle compagnie USA a modello chiuso.
E' tutta solo una questione di geopolitica mascherata nel tradizionale stile di denuncia morale confezionato nella palese ipocrisia made in USA, nient'altro.
@shiva un momento chi può far girare Kimi 2.6T o Deepseek max ha a disposizione un'IA a livello di Opus 5 o GPT 5.6 Luna o sol (se dicessero i parametri sarebbe meglio)
Il problema è l'attuale cartello delle memorie.
Cioè, 4 anni fa con 80 euro presi 32 GB di RAM ddr4, ora devo donare un rene. Lo stesso gli ssd ed anche gli hard disk tradizionali. Sotto i 100 euro non si trova nulla di decente.
@raster @G3rt @opensource
@G3rt @opensource c'è qualcosa di strano in questo mondo del 2026. Un mondo dove una persona che è definita dittatore, che governa un paese che è tendente all'Oceania di Orwel sembra molto più sensato, democratico e garante delle liberta dei leader che consideriamo del mondo libero.
Forse il caldo mi ha cotto i neuroni.
Sui modelli, purtroppo devo ammettere che a parità di parametri trovo Gemma, in generare, superiore a Qwen.