Cecilia Strada
Cecilia Strada
Oh-oh, la destra italiana si è presa la briga di scatenare i troll e i profili finti a loro disposizione per darmi della bugiarda e dire che "non è vero, non si deporteranno i bambini, solo i delinquenti!".
Se hanno bisogno di investire tutte queste energie per negare la realtà significa, forse, che è un punto debole anche per i loro elettori: eh, già, deportare i bambini non è per niente da "madri cristiane"!
Allora, visto che mi si chiede di "stare zitta", lo ripeto.
Vogliono far credere che il regolamento rimpatri riguarderà "i delinquenti", ma non è vero: riguarderà potenzialmente CHIUNQUE.
Persone incensurate, che non hanno mai commesso crimini, che magari erano anche arrivate qui in modo regolare, e che poi hanno perso il permesso di soggiorno (per esempio, perché hanno perso il lavoro).
Riguarderà anche le loro famiglie, le donne e i bambini. Donne e BAMBINI.
Potranno essere DETENUTI fino a due anni e mezzo prima di essere espulsi. È brutto sentirsi dire che volete detenere per anni incensurati e famiglie con bambini? Eh lo so, è molto poco cristiano, ma è esattamente quello che avete voluto e votato!
E non sono neanche "rimpatri": rimpatrio e quando rimandi qualcuno nel suo Paese d'origine, ma con le nuove leggi potranno essere mandati contro la loro volontà in qualunque Paese. Non rimpatri, quindi, ma deportazioni.
Anche il relatore (del gruppo politico di Meloni) ha lavorato sul testo le ha chiamate deportazioni; poteva dire "returns", ha scelto "deportations".
La storia va raccontata tutta. Ditelo, ai vostri elettori, che non riguarda solo i criminali ma anche gli innocenti, le famiglie e i bambini. Di che cosa avete paura?
E buona Giornata dei Rifugiati.