Qualcuno ha ricostruito le versioni gratuite e open source di Photoshop, Premiere e Lightroom utilizzando l'intelligenza artificiale.
https://petapixel.com/2026/10/07/someone-rebuilt-free-open-source-versions-of-photoshop-premiere-and-lightroom-using-ai/Open linkView original on feddit.it
25 replies
@Suoko Aiutare lo sviluppo di strumenti già noti e ben collaudati nel tempo? No, meglio rifare software commerciali tramite reverse engineering. :|
Tecnicamente questo non è reverse engineering, al massimo lo è per i formati dei file (es. PSD). Ma si tratta perlopiù di un clone con l'interfaccia simile.
@Scrollone Nope. Proprio reverse engineering usando la tecnica del clean room reimplementation. E' letteralmente la prima riga del readme di ogni app.
Hmm. Non capisco, lo dice il README stesso che è una reimplementazione, non un reverse engineering. Reverse engineering è quando hai un particolare formato (i file PSD, ad esempio) e crei un software in grado di leggerli e modificarli. In questo caso probabilmente hanno fatto reverse engineering del formato PSD, ma non dell'app in sé. L'app è scritta da zero e non avrebbe neanche senso "reingegnerizzare" l'app.
@Scrollone https://en.wikipedia.org/wiki/Clean-room/_design
Se il risultato è open source, ben venga! Magari quei codici verranno poi migliorati e integrati nei software collaudati da tempo.
Ci sono cose nei software storici che, in tutta onestà, sono meno efficienti e più macchinose rispetto ai software di Adobe.
@ilsimoneviaggiatore No, affatto. Rimaranno relegati in questi software vibe codati. Tra l'altro, bisognerebbe anche vedere la qualità di questi codici.
Perché? Il codice è open source.
@ilsimoneviaggiatore Hai mai provato a unire due puzzle diversi?
Non è la stessa cosa, IMHO. I pezzi del puzzle sono modificabili
Senza contare che il vibe coding è qui per restare, come dimostrano le discussioni nella comunità debian.
Lascia stare i crociati anti-IA, non li convinci.
@uriel Non è crociata, ma realtà. Grazie al vibe coding, la qualità media del software si sta abbassando a vista d'occhio. "Ma i modelli sono intelligenti!" Si, ma l'orchestratore è inesperto.
Quindi si hanno una marea di software all'apparenza fatti bene (se parliamo di web app, sono fatti tutti pure con lo stesso stampino), ma appena vai a scavare, ci trovi lo schifo.
Ha ragione @Moonrise2473 nel suo toot https://feddit.it/comment/22134528.
@ilsimoneviaggiatore @lealternative
si però qua c'è una marea di linee di codice, entrare, capire come funziona, e riadattare, è quasi più tempo che implementare direttamente da zero
idem anche usando un llm, si usano meno token a fare da zero che provare a riadattare qualcosa di così massivo e complesso
Ma indubbiamente, ma per me finché qualcosa è open source, è già qualcosa di positivo.
Poteva fare un uso migliore dell'energia e delle risorse? Ah, questo sicuro. Anche perché, già che uno c'è, più che copiare paro paro Photoshop o Lightroom, poteva concentrarsi su come migliorare l'usabilità, ad esempio. Però non lo vedo come male, c'è anche una parte del codice che NON è stata scritta con l'AI, magari porterà a qualcosa di buono un domani.
@salvadorbs @Suoko https://getartcraft.com/apps e non uno solo ne ha rifatto!!! è evidente l'astio nei confronti di Adobe...
https://getartcraft.com/apps
Questi li Piazzi sicuramente meglio
Un po' slop questi programmi. Non voglio giudicare l'AI necessariamente come una cosa negativa, magari c'è margine di miglioramento, però boh, ora come ora...
Più che altro è a pagamento con abbonamento pure questo
@Suoko @Scrollone Solo le funzioni IA.
e non solo, anche microsoft office, autocad, illustrator, indesign, after effects, avid. Non è possibile fisicamente che ci sia supervisione umana perché vedo migliaia di commit al giorno.
Secondo me è qualcuno che deve dimostrare a qualche investitore che la propria swarm di bot è meglio di un team umano, o qualcosa del genere
O forse stanno cercando di mostrare che alla fine dei conti, programmare non era poi niente di speciale, e che ci riesce anche una macchina.
Sono i famosi dots di openAI
@[email protected] Aspetto Eudora con ansia