L'intelligenza artificiale sta rovinando le nostre competenze? I primi risultati sono arrivati e non sono incoraggianti.
L'intelligenza artificiale sta rovinando le nostre competenze? I primi risultati sono arrivati e non sono incoraggianti.
Gli studi dimostrano che la dipendenza dagli strumenti di #IntelligenzaArtificiale compromette le capacità di medici e ingegneri informatici.
@informapirata @aitech ho finito ora di leggere il testo. Fa un esempio: con ai trovati 28% adenomi. Dopo, tolta ai solo il 21%. Nessuna info su quanti pazienti e quanti falsi positivi.
Ma soprattutto nessuna comparazione con prima della ai.
Fuffa.
@informapirata @aitech un'altrw occasione persa per capire a cosa serve e come usarla
C'è una questione ulteriore di cui si parla ancora troppo poco. Il punto è secondo me che l'intelligenza artificiale sta anche rovinando il gusto e la spettative medie.
Mi spiego meglio: A forza di vedere immagini prodotte con l'intelligenza artificiale, o ascoltare musica fatta con l'intelligenza artificiale o leggere testi interi, libri magari fatti con l'intelligenza artificiale, le persone si stanno abituando a pensare che quello che possono aspettarsi è quello, e quindi che uno scrittore e un fotografo musicista devono fare di più, altrimenti fa to vale usare l'IA.
Siccome mediamente il gusto in questi campi era già basso da prima, questo eliminerà di fatto molti professionisti che verranno ritenuti inutili perché non si riesce più a capire la differenza di valore tra i lavori prodotti dagli umani e quelli scopiazzati dalle IA.
In poche parole, perché devo assumenre uno svilippatore, se c'è l'IA? Perché mi devo sbattere a imparare programmazione se tanto la fa l'IA?
Poi, l'IA lavora coi piedi ma l'uomo medio non ha la competenza ler capirlo, però è CONVINTO del contrario. È convinto che la foto dell'IA, il codice dell'Ia, ecc, vadano bene.
E così è tutto un fiorire di lavori mediocri fatti con l'IA, che stanno ridefinendo il livello (verso il basso) un po' di tutto.
Che ne pensate?
@ilsimoneviaggiatore @informapirata Ne parlavo oggi di questo inevitabile livellamento. Parliamo non solo di perdita di creatività in ambito artistico ed espressivo, ma anche di una coscienza comune che ci porterà via via a pensarla tutti allo stesso modo.
@ilsimoneviaggiatore @informapirata Concordo: a forza di vedere contenuti generati dall’IA, la gente si abitua alla mediocrità e non distingue più la qualità e l'autenticità. È come usare sempre la calcolatrice: smetti di saper fare i conti a mano e non riconosci nemmeno quando un risultato è sbagliato perchè hai digitato un numero errato.
Cosi con l’IA succede lo stesso: perdiamo la capacità di riconoscere la qualità, e il lavoro umano sembra “inutile”, anche quando è migliore.
@ilsimoneviaggiatore lo sta facendo anche con l'estetica del corpo
Sulla musica non mi preoccuperei così tanto. Ad ora la musica dell'IA mi sembra solo spazzatura, certo alla gente piace perché alla maggiorparte piace ascoltare spazzatura, ma dubito che possa partorire niente di interessante ne che sia una minaccia dato che i musicisti sono già abituati a fare la fame. E comunque anche se dovessi sbagliarmi, sono pronto ad ascoltare solo musica fino al 2020, ce ne è già abbastanza. https://youtu.be/QD3z6jrtjW0 :°)
Il grosso problema è che la sbobba ce la forzano spesso senza dichiararla, pensa che flop farebbero se fossero costretti a dichiararlo sempre
@ilsimoneviaggiatore @informapirata ... penso che l'umanità galoppa verso l'estinzione.
Ah, questo sì ma da ben prima dell'era dell'IA.
@informapirata
Ehi, io sono ingegnere informatico, ma la mia AI mi ha detto che le mie capacità sono ancora al top!
Ah... ok... 🤣😅😂
Devo usare 'sti strumenti di merda al lavoro, ma almeno mi prendo le mie piccole rivincite: dato che i "documenti" che produce solo file Markdown (poi trasformati in PDF sennò la gente normale non capisce), uso shields.io per aggiungere un badge "contains AI slop" all'inizio di ogni documento che mi fanno fare cogli LLM. 😇
@aitech
😁
@informapirata
E invece sui miei uso il badge "human made". 💪🏻
@aitech
@AAMfP @aitech 😅
@informapirata @aitech @AAMfP la mia maggior paura è, più che il peggioramento, l'appiattimento. Cioè che trovi persone capaci di fare, ma non escono da determinati standard. Per cui sanno produrti qualcosa di basilare, di tipico, ma se gli chiedi una situazione più specifica (settore medico, geologico, archeologico) addio
@elettrona
c'è anche la questione esperienza: i lavori basilari li fa un llm e non più uno stagista, lo stagista non può fare esperienza, quando lo specialista di oggi andrà in pensione non ci sarà uno specialista per rimpiazzarlo.
e a quel punto non ci sarà nemmeno modo di rimediare.
alcuni settori potrebbero non avere questo problema, ma in alcuni campi la gavetta è necessaria e lo studio non la può rimpiazzare.
...ma se non c'è più nessuno con esperienza...
@informapirata @aitech @AAMfP
@pgo @informapirata @aitech @AAMfP Appunto. E l'esperienza te la fai lavorando fianco a fianco. Posso dire? Secondo me questa AI che "fa tutto", è il sogno dei capi che non vogliono far fatica a formare persone. E poi questi stessi capi danno la colpa alle persone che non studiano.
@elettrona @pgo @informapirata @aitech @AAMfP come ho sempre detto io, prima di andare in pensione fai fare 1 anno di formazione ai nuovi!
@Ingordi_Channel @pgo @informapirata @aitech @AAMfP se anche la formazione è lasciata a sé stessa... Io sono la prima a dire che si fanno (anche a livello aziendale) un sacco di corsi, pure obbligatori, ma poca formazione. Anche su temi delicati. Teoria che viene fornita in moduli digitali senza confronto, qualche quiz dove puoi anche imbrogliare, certificati senza alcuna verifica. Anche su temi essenziali come la sicurezza sul lavoro. Dove vogliamo andare così? La formazione dovrebbe essere attiva, non passiva.