Spyke

@baddo71 @libri Il mio preferito è "Le porte di Anubis" di Tim Powers. Lo lessi da giovanissimo, ma ne conservo un ricordo straordinario. Considero Powers un padre del mondo Neil Gaiman. Come Neil infatti, Tim è un grandissimo appasionato di tutte le mitologie e le mescola in maniera sublime nei suoi romanzi. In un altro romanzo, "On strange tides" Power è stato il primo a mescolare il mondo dei pirati con il woodoo, ponendo le basi per quel che conosciamo oggi come Pirati dei Caraibi

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@baddo71 @libri Ciao, se non li hai già letti, sicuramente "La Macchina del tempo" di H.G Wells, "Le meraviglie del 2000" di Emilio Salgari e "Mosca 2042" di Vladimir Vojnovic.

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tremreply
feddit.it

Quello di Salgari l’ho sentito in audiobook gratuito. In generale interessante, ma a tratti ha un linguaggio un po’ “retrò”, usa termini che non rispecchiano la sensibilità di oggi.

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@trem hai ragione!
Il fatto che sia stato scritto e pubblicato nel 1907 è un aspetto da prendere in SERIA considerazione prima di iniziare la lettura (o l'ascolto).
Detto questo, se una persona se la sente di contestualizzare, direi che è un testo importante per il genere fantascientifico italiano, con riflessioni anche interessanti sul progresso tecnologico.

Su fantascienza.com viene definito addirittura come il più importante della "protofantascienza" italiana.

https://www.fantascienza.com/803/la-fantascienza-italiana-ii

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@baddo71 @libri Sto leggendo "Temponauti" una raccolta Urania di racconti di scrittori italiani. Il primo racconto mi è piaciuto molto.

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@baddo71 @libri the Peripheral di William Gibson. Non so se l’hanno tradotto in italiano però , in inglese è tostissimo, l’ho iniziato tre volte poi ho finito per vedermi la serie di Prime, molto bellina…

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