“Esame troppo perfetto”, studentessa bocciata allo scritto: “Credevano avessi usato ChatGpt”
“Esame troppo perfetto”, studentessa bocciata allo scritto: “Credevano avessi usato ChatGpt”
La vicenda, all’Università Federico II di Napoli, mostra diversi elementi interessanti:
- il livello linguistico medio degli studenti deve essere tragico
- i docenti non sanno riconoscere l'IA perché sono anIAlfabeti e usano tools IA per riconoscere testi generati dall'IA
- ormai chi scrive bene (e pensa bene) è evolutivamente inadatto alla società
11 replies
@informapirata @aitech ma la domanda è... affermano che ha usato ChatGPT perché lo hanno verificato con ZeroGPT o simile, oppure si trata solo di una valutazione soggettiva?
@ubik @aitech
> affermano che ha usato ChatGPT perché lo hanno verificato con ZeroGPT
Sicuro che hanno fatto così. Ci scommetto un retweet di Diego Fusaro!
Del resto sono professori universitari: non capiscono un ca**o di nulla, con l'eccezione di alcune parti specifiche della propria materia di studio 🤣
@informapirata @ubik @aitech Comunque che si possano usare computer personali durante un esame è un po' esagerato. È normale che sorgano sospetti.
La mia generazione è cresciuta con scritti svolti a carta e penna e non capisco perché non si possa continuare così. Nel caso di studenti disgrafici un dispositivo universitario potrebbe essere fornito, ovviamente senza connessione a Internet.
@bbacc @informapirata @ubik @aitech senza essere un genio dell'informatica, non basta fare una foto della domanda e mandarla con lo smartphone a una persona che poi può inserirla su ChatGPT?
La stessa persona ti invia poi la risposta che tu copi sulla schermata dell'esame.
E poi ovviamente puoi sempre preparare bigliettini per i quesiti più probabili.
@bbacc @informapirata @ubik @aitech la foto con carta e penna non la puoi mica fare. Ogni dispositivo dovrebbe essere vietato imho. I bigliettini sì.
In ogni caso se gli studenti ormai studiano sui riassunti di ChatGPT e integrano un linguaggio riconoscibile e riconducibile all'IA, i docenti non sono poi così nel torto a mettere in discussione la loro preparazione.
Gli esperti parlano già di lessico da intelligenza artificiale.
@s1m0n4 capisco ed è vero, ma in tal caso è irrilevante il linguaggio che utilizzi, perché quello che deve essere verificato è la preparazione dello studente e non lo stile utilizzato. Non è che se uso lo stile. Non dovresti rompermi le palle se decido di utilizzare lo stile di Luiso invece di quello del Mandrioli-Carratta, esattamente come lo stile di ChatGPT.
In ogni caso qui si è eccepito sulla perfezione formale dello stile utilizzato, il che sarebbe gravissimo
@bbacc @ubik @aitech
@s1m0n4 se fai sostenere un esame su un PC connesso, dovresti utilizzare tecnologie di proctoring (una schifezza, ma ci sta: ovviamente, dichiarandolo e facendo accettare le condizioni al candidato).
Altrimenti c'è solo il giudizio umano o, peggio, la "consulenza" di una IA!
Da come è stato descritto questo caso, il comportamentno dell'Università è stato completamente sbagliato su tutta la linea
@ubik @aitech
@informapirata @ubik @aitech il proctoring riesce anche a riconoscere gli smartglasses ? La Rayban ha tirato fuori un modello che integra l'IA di Meta.
Ripeto, ogni sistema di comunicazione esterna andrebbe disattivato.
@s1m0n4 cErtamEntE, ma devi comprare l'ultima release 🤣🤣🤣
@ubik @aitech
@informapirata @ubik @aitech
adesso la stampo e la incornicio pure😁😋e la ripubbllico come fosse mia😋no non lo farò😁